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Oscar Carnicelli

Oscar Carnicelli è nato nel 1932 in Puglia, emigrato in Sicilia nel 1940; vive e opera a Caltanissetta esercitando anche la professione di Architetto. Negli anni '50 è a Roma dove frequenta l'ambiente artistico e studia alla scuola libera del nudo in via Margutta. Dopo l'esperienza giovanile, la sua attività artistica diventa pubblica a seguito dell'incontro con lo scrittore Leonardo Sciascia che nel 1966 lo presenta in una mostra alla Galleria del B.S. a Palermo insieme al ceramista G. De Simone, quando l'altro scrive: "Mi piace... nelle sue cose, ritrovare le ossessive variazioni di un tema che io sento profondamente: l'inquisizione e la violenza che ancora si accompagnano all'esistenza umana, alle umane (senza la leopardiana ironia) magnifiche sorti e progressive". Nello stesso anno partecipa alla realizzazione di pitture murali nell'isola di Ustica insieme a numerosi affermati artisti di molte parti d'Italia. Lo scrittore e poeta A. Uccello pubblica sulla rivista "Le Arti" un ampio articolo di presentazione della sua opera. Nel 1969 vince il concorso nazionale per la realizzazione di una grande pittura murale a fresco (45 mq) nell'Istituto Commerciale di Caltanissetta, che esegue nel 1971 e che intitola: "Diaspora Siciliana". Renato Guttuso lo invita a donare un'opera all'istituendo Museo a lui dedicato nella Villa Cattolica di Bagheria, intitolato: "Da Portella delle Ginestre ad Avola". Negli anni '70, invitato dallo storico dell'Arte Fortunato Bellonzi (segretario del Quadriennale di Roma), partecipa a una mostra grafica in alcuni Stati del Sud America. Successivamente espone all'Institute For Foreign Trade di Londra e all'International Art Fair di Basilea. Sono numerose le mostre personali e collettive tenute nelle più importanti città italiane e siciliane. Nel 1985, con la C.E.I.C. di Roma, è invitato a una mostra di grafica a Tokyo e nel 2001 alla World Festival of Art di Lubiana. È stato presente, con alcune gallerie d'arte, alle fiere di Bologna, Torino, Vicenza, Bari, Gent (Belgio) e Barcellona (Spagna). Nel 1976 l'editore S. Sciascia pubblica una monografia con testo dello storico Francesco Giunta dell'Università di Palermo, mentre nel 1985 il comune di Caltanissetta gli dedica una grande mostra antologica nel Palazzo Moncada con una monografia a cura di Francesco Gallo. Nel 1992, su suo progetto, si realizza il "Memorial della Miniera" in via Cav. Vittorio Veneto a Serradifalco (CL) e nel 2004, nella stessa città, viene chiamato per realizzare il "Monumento" a tutte le
vittime del terrorismo, che ingloba, tra l'altro, una grande scultura realizzata con elementi di carrozzeria di auto. Dopo aver ottenuto un riconoscimento a livello nazionale e europeo, le opere di Carnicelli superarono anche i confini del continente, raggiungendo nuove terre e culture. Nel 2005, infatti, espose in Messico, partecipando a importanti mostre presso il "Museo de Arte Querétaro" con La poetica del espacio tiempo, il "Museo Francisco Cossio" a San Luis Potosí con Origenes, e il "Museo de la Ciudad de León-Guanajuato" con Cosmogonias. Successivamente, nel 2008, le sue opere furono esposte alla "Fundación Sebastián" di Città del Messico e all'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, confermando il suo ruolo di artista di respiro internazionale. Oscar Carnicelli ci lasciò nel 2024, ma la sua impronta artistica ha lasciato un segno indelebile a Caltanissetta. La città, grata per il suo contributo, continua a omaggiarlo, riconoscendo l'importanza del suo talento e del suo lascito artistico che resterà parte integrante della sua identità.
Oltre il Cielo - cm.210x160 - 1993
cm.920x470 - 1971
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