Paolo Amico

Nato a San Cataldo nel 1987, vive e lavora tra la Sicilia e Torino. Ha intrapreso da subito studi artisti, sin da piccolo ha saputo di voler fare l’artista, già all’età di 7 anni ha scoperto una forte predisposizione per il disegno, da quel giorno non ha mai smesso di disegnare e già in giovane età è entrato in contatto con gli strumenti a lui più congeniali che sono le penne a sfera, da bambino usava la classica penna carioca 10 colori. Dopo la laurea ha lavorato per due anni in una ditta di restauro e come assistente all’università, anni in cui ha ritrovato le penne nel suo cammino e iniziato a creare opere utilizzando le bic colorate, inizialmente attratto dalle luci artificiali ha creato progetti dedicati al paesaggio urbano notturno, fino agli ultimi progetti dedicati al ritratto. Tra mostre personali e collettive, nel 2012 al Premio Arte vince la Targa d’oro, da cui ne ricava una grande crescita artistica esponendo nel 2013 a Pietrasanta e Milano. Nel 2014 intraprende rapporti con la Galleria Zabert, tra il 2014 e il 2018 arricchisce la sua esperienza con una serie importante di mostre e premi. Come la personale Visioni Torinesi del 2014 presso la Galleria Zabert; la collettiva Tentazioni a cura di Luca Beatrice sempre presso la Galleria Zabert; la vittoria del Meneghetti International ArtPrize, la partecipazione alla finale del Premio Cairo del 2015 svoltasi a Milano e poi di nuovo nel 2018 al Palazzo Reale,  I Tesori d’Italia presso la fiera Expo del 2015, la mostra collettiva Segno della memoria presso il Palazzo del parlamento europeo a Bruxelles a cura di Ermanno Tedeschi e la personale a Forte dei Marmi nella Galleria Il forte Arte con la mostra Fototessera 2.0. Attualmente vive e lavora a Torino.  

OPERE IN MOSTRA


 “ Migrazione ”

  (2018, 45x50cm)
 penne a sfera su carta

" Meditazione direzionale "

(2017, 40x30 cm)
penne a sfera su carta