Filippo Bordonaro

Artisticamente autodidatta, si laurea nella sezione Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti “Giorgio De Chirico” di Riesi (CL), nel 2011. Pur sperimentando le tradizionali tecniche di pittura e scultura, negli ultimi anni concentra la sua attenzione, in particolare, sull’uso della penna BIC su carta e tela per rappresentare – tra gli altri temi – foreste rigogliose e fantastiche, teatro di visioni e interpretazioni oniriche della flora e di uomini e animali, in preda a istinti primordiali. Le sue giungle, grazie all’uso della penna a sfera nera, blu e a volte rossa, si presentano in un monocromo altamente chiaroscurato che esalta le qualità grafiche del soggetto rappresentato e richiama, al contempo, suggestioni ed echi che vanno dalla grande tradizione artistica fiamminga alle fantasie naif e noir. Mostre personali: 2015, * Corte Capitaniale, Caltagirone, “La Grande Società”, nell’ambito della Biennale della Ceramica e delle Architetture di Paesaggio, 2010, * Cripta del Crocifisso, Riesi (CL) “I colori della passione”; * Chiesa del Calvario Riesi, “It’s future. Mostre collettive: 2015, * Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura), Catania, “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice. Nuovi talenti”, 2014 * Chiesa Valdese, Riesi (CL), “Spazio improvvisato”, * Chiesa Valdese, Riesi (CL)

OPERE IN MOSTRA


 “ Il vecchio tralcio ”

(2020, 20x20cm)
 penna a sfera su carta